mercoledì 4 ottobre 2017

Monsoni

Sono da sempre ala ricerca di qualcosa. Assetata di cambiamento, emozioni intense tanto da stordire la coscienza.

Ho trovato la quiete in una cazzo di tempesta tropicale.
Mi è sempre piaciuta la pioggia.
Anche se non ho mai saputo come gestirli, anche se ci avevo provato, ma erano scroscioni estivi, erano finiti ancora prima di rendermi conto del loro inizio.
Con un uragano invece...non avevo bisogno di capirlo. Bastava che ci fosse a bagnarmi la faccia.

Solo una stupido vorrebbe ingabbiare la natura.
Un uragano non ha nemmeno idea della tua esistenza.
Potrebbe piovere per giorni o settimane, per poi uscire il sole.
Imprevedibile.

Bastava l'angolino di pace all'angolo del suo sorriso.

Eppure, siamo simili. Nel dolore ci chiudiamo in noi stessi.
Mi perdo nel buio della mia testa, nel silenzio.

So che anche i Monsoni prima o poi finiscono.

L'importante per ora è rimanere sotto la pioggia per uno stupido balletto diretto da Tarantino.

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