I Miei 2 cents, giuro che non voglio fare polemica, ma sto arrivando al limite di sopportazione per gente che cerca una comunità con frasi come "ce la faremo" e "andrà tutto bene" e poi odia il prossimo e distrugge e disprezza chi, quella comunità cerca di crearla davvero, non solo sui social.
Allora, cerchiamo di usare la logica.
Già avete la faccia tosta di attaccare una persona che è stata tenuta prigioniera 18 mesi, vi lamentate perché ha dichiarato di essere stata trattata bene, mentre vi lagnate ed arrivate al limite del ridicolo dopo 2 soli mesi di confinamento nella propria abitazione dove avete tutti i comfort.
Continuate a vomitare odio perché è tornata con vestiti "non cristiani" e perché lo Stato ha sborsato 4 milioni di euro per salvarla (che sono 0.06 centesimi a contribuente).
Vi lamentate perché non avete ancora percepito la cassa integrazione o il famoso bonus (io stessa ancora non ho percepito nulla, ma non mi lamento), come se le due cose fossero necessariamente correlate.
Non contenti scrivete lettere minatorie, insulti sui social e sprizzate odio da ogni poro. (Anche se sono state liberate più persone pagando il riscatto, nell'ultimo periodo, non si sa come mai il capro espiatorio sembra essere solo Silvia).
La cosa che mi avvilisce è che ora lo stato vorrebbe dare una protezione a Silvia, una scorta.
Altri soldi spesi per cui ovviamente vi lagnerete non capendo che la colpa di tali ed eventuali spese sarà solo di gente come voi.
Una società sana si crea con dialogo, educazione, studio, sacrificio e soprattutto ascolto.
Perché è facile dare sentenze su argomenti che non ci competono senza nemmeno alzare un dito per cercare di capire la situazione o argomento.
È facile dare la colpa allo stato per qualsiasi disgrazia che ci capita nella vita, senza però muovere un dito per migliorare.
È ancora più facile starsene con le mani in mano in attesa del sole e bel tempo ma lamentarsi perché piove, come se le nostre lamentele potessero cambiare qualcosa.
Invece di sprecare il proprio tempo ad alimentare la propria frustrazione, bisognerebbe farsi un esame di coscienza e chiedersi: "ho fatto tutto quello che era il mio potere per garantire a me e alla mia comunità un presente e un futuro migliore?"
Se la risposta è no, rimbocchiamoci le maniche e facciamo tutto il necessario per arrivare a quel obbiettivo.
Confido nel karma,
Ma nel frattempo,
Chi non caga, muore gonfio.
PS. Vi prego dato che su facebook e instagram ci sto principalmente per vedere i meme e guardare i video di gatti o di gente che schiaccia punti neri ad altra gente, vi chiedo di rimuovermi dagli amici se fate parte di quella schiera di gente che supporta teorie anti scientifiche, che fa uso di omeopatia, che crede nei rettiliani, nei complotti e quant altro.
Giuro non mi offendo.