Perché la rossa, negli occhi aveva l'inferno, fiamme divampanti si ergevano come scudi, divorando tutto ciò che toccavano. Per questo non li mostrava a nessuno, per paura, che qualcuno si accorgesse che infondo la luce che emanavano era solo vestigiale, non aveva purezza. Era vuota.
Come possono essere vuoti gli occhi di chi, nella mente ha il mondo?
Gli occhi sono lo specchio dell'anima, diceva, eppure a nessuno mostrava la sua, non più.
Perché nessuno, avrebbe potuto colmare quel vuoto che da tempo si era creato.
Perché nessuno, sarebbe riuscito a capirlo.
Perché nessuno, avrebbe potuto accettarlo.
Ma il fuoco bruciava, una brama di conoscenza, bruciava impietoso qualunque cosa sul suo cammino. Spogliava ogni immagine, ogni attimo, per mostrare la verità.
E gli occhi guardavano avanti ma vedevano solo il passato,
ossessionati del futuro, non lasciavano andare ciò che era stato.
Eppure la felicità poteva essere così vicina, quasi bastasse allungare la mano. Ma gli occhi accecati non vedevano ciò che le mani potevano toccare.
Intanto il fuoco, tormentava la vecchia strega da dentro, torturandola ogni notte.
Anche quando si era promessa di chiudere gli occhi e dimenticare. Ormai quel fuoco le aveva marchiato la pelle, ormai quel fuoco era parte di lei.
Nessun commento:
Posta un commento