mercoledì 19 ottobre 2016

La ballata della donna nella vasca e del ragazzo dei maglioni

Non troppo tempo fa, in una città di cui non dirò il nome perché in qualunque città sarebbe potuta capitare una storia simile a questa, viveva una donna molto vecchia, rinchiusa dentro un corpo giovane, che forse non le apparteneva davvero. Dalla sua vecchiaia aveva imparato ad amare, ma sempre più spesso le capitava di parlare di odio invece che di amore. E non si capacitava di questo: perché avrebbe dovuto odiare qualcosa che in realtà era magnifico? Ma l'odio del resto del mondo era soffocante, tanto che il suo corpo rimaneva giovane, ma la mente soffocata da tutto quel dolore, diventava sempre più torbida e oscura. Con sempre maggiore frequenza iniziò a fare pensieri strani, ossessivi, che l'avrebbero portata a camminare sul filo del baratro che la separava dalla sua pace eterna. Più si avvicinava al bordo e più si sentiva viva. Il suo corpo però cominciò ben presto a portare segni di ciò che stava facendo, non era eterno. La luce nei suoi occhi si spense sempre di più fino a che, un giorno, rimase solo una piccola brace invisibile nei suoi occhi. Vedeva scorrere la propria vita tra le sue esili dita, scivolare via come sabbia. L'orologio intanto, scandiva il tempo che non sarebbe più tornato indietro, il suo cuore che batteva sempre più irregolare, fino a che un giorno non si fermò del tutto. Non c'era nulla che potesse sentire. Era quella forse, la sua pace. G
Camminava, respirava, ma non esisteva.

Poi cadde.
Precipitò dentro due pozzi scuri, volò giù per molto tempo prima di schiantarsi.
Forse era quello di cui aveva bisogno. Quella caduta, forse, l'aveva riportata ad esistere. Forse le aveva fatto capire che non tutto era perduto. Dentro quei due pozzi neri aveva visto l'anima di chi, come lei, aveva visto per troppo tempo l'oscurità della solitudine, ma che poi le aveva mostrato la luce.
I suoi occhi d'un tratto ricominciarono a bruciare.
Il suo cuore, d'un tratto ricominciò a battere.
Lei guardava la luce ma non vi vedeva la verità.
Ma affrontò l'oscurità di quei due pozzi, solo per poter credere alla luce e vedere la felicità.

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