domenica 13 novembre 2016

Asfalto

Da un po' si era persa in mezzo al mare dell'ozio, se ne stava li, ad occhi chiusi in attesa che succedesse qualcosa. Era stanca, tanto stanca, ma non voleva lasciarsi trascinare via dalla corrente. Aspettava qualcosa di vero, che la svegliasse da quel dormiveglia, da quelle abitudini, che le provocasse uno shock tanto grande da farle sfiorare la Pace e farla tornare indietro. Che la investisse come un treno in corsa.
Un po' come cadere dal sesto piano e sfracellarsi al suolo.
Resta sintonizzato sulle tue ossa che si rompono nell'impatto, il battito cardiaco che accellera, l'adrenalina si espande in tutto il corpo. Il dolore tanto forte da non sentirlo. Il sangue che scivola via dalle tue vene, il cuore che rallenta, la testa si fa pesante e la vista si annebbia.
E vedi la Luce.
Ma non è ancora ora. Fai refluire il tuo sangue nelle vene, riavvolgi il nastro. 
Una scarica elettrica di attraversa il torace, si indugia sul cuore, esce fuori dal tuo corpo e tu spalanchi gli occhi e finalmente ci vedi chiaro.
Perché nell'attimo in cui il tuo primo osso si rompe contro il duro asfalto la tua mente era ferma a un determinato odore, in una determinata situazione, che forse nemmeno ti ricordavi ma che c'è sempre stato, nemmeno ci hai prestato attenzione. Sempre occupato, sempre di corsa.
Ma quell'odore, quella canzone un po' stupida che ti ronza nelle orecchie, ti riporta una sola persona alla mente, esattamente un attimo prima che tutto finisca.
Rivedi il suo volto, il suo sorriso, rivivi il calore di un abbraccio. Mentre ci facevi l'amore. E ti penti di non aver apprezzato ogni attimo, di essere stato così stupido da non aver impresso ogni singolo respiro sulla sua pelle. Di non averci fatto caso o di aver fatto finta di non vedere, pur di non cedere, pur di non mostrarti debole. Di non esserti spogliato davanti alla felicità. Ti penti, sorridi, ti sei mostrato forte, ma sei rimasto infelice. Ma ormai è tardi. Tu sei caduto, ti sei sfracellato. Amare non è altro che accettare il rischio di mostrarsi vulnerabili, puoi vincere o perdere, tutto sta nel trovare un giocatore giusto.

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