giovedì 26 gennaio 2017

Come evitare di morire, vivendo una vita di merda.

Appena alzi i tuoi da quella che è la tua miserabile vita, circonscritta in uno steccato di vecchie abitudini, più o meno nocive, inizi a vedere li steccato del tuo vicino, con le sue abitudini, il suo dolore. Ti incuriosisci, parli, vuoi incanalare il dolore di quel piccolo pezzo di terra, farlo ascoltare a qualcuno che capisce.
Mosso dal tuo egoismo, da quella sorda convinzione di essere il centro dell'Universo conosciuto.
Parli, non ascolti, butti via il tuo tempo a piangerti addosso, guardarti con occhi impietositi, per un castigo donato dal tuo unico Dio: te stesso.
Respiri, mangi, ti ammali muori.
In realtà la tua vita non è altro che un effetto collaterale della tua ultima pera, prima della morte.
È quel flesh che ti passa accanto, a volte nemmeno te ne accorgi, impegnato come sei ad aspettare la morte, biasimandola, con lo stesso fastidio di un treno in ritardo.
Vuoi guardare ma non vedi, vuoi vivere ma respiri, con gli occhi fissi su quell'avvoltoio che porterà via la tua anima.
Eppure:
Nasci.
Cresci.
Impari: sempre quello che ti viene insegnato da chi guarda il passato dozzinale, mai il futuro.
Ti trovi un lavoro, ti innamori di qualcuno che ha i demoni simili ai tuoi, qualcuno che ti possa salvare.
Metti al mondo figli, che ti odieranno quando capiranno che il dono più grande che tu gli hai fatto, non è altro che una durevole condanna.
Ti stanchi e ti ammali, senti il tuo corpo che non vuole più lottare a quella lotta, persa in partenza.
Ti fai consumare dall'odio e dal dolore, per quei figli ingrati che ti lasciano marcire dentro ad un ospizio.
Se sei fortunato, ti addormenti e non ti svegli mai più, abbracciando per sempre la pace eterna. Con il viso rilassato di un innocente, prosciolto dalla sua condanna.
Eppure più ti guardo, dalla profondità di quel vetro, più sento quell' impellente desiderio di cadere giù schiantare al suolo le mie ossa, come fu Lucifero, più ti vedo simile a me, eppure troppo diversa. Eppure, a dividerci è solo uno specchio.

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