domenica 12 febbraio 2017

Vuoti

Cosa succederebbe se guardando una fotografia, una stupida composizione di pixel dello stramaledettissimo schermo del tuo cellulare, ti rendessi conto che è finita davvero?
Persone con cui condividevi le stelle, preferiscono vivere al sole. Senza nemmeno notarti tra le sfumature nell'oscurità.
Tagliato fuori, come in quelle foto vecchie, che si tagliavano quando qualcuno lasciava la tua vita e di cui non volevi nemmeno un ricordo.
Insieme non abbiamo nemmeno una foto mi sa.
Ecco perché è stato così facile rimuovere.
Parole buttate al vento, finte come le mosse di attori scadenti, bugie dette anche fin troppo bene.
Come ti sentiresti tu a vedere che sei stato solo un ombra, da nascondere alla luce del sole, perché rischiarandoti poteva mostrare a tutti le vere intenzioni del tuo carnefice? Forse non lo sai nemmeno.
Non lo saprai mai.
Non mi sono mai piaciuti i finali dei rapporti così: vuoti.
Vuoti di emozioni, andate scemando.
Vuoti di parole, solo silenzio.
Vuoti di argomenti, solo indifferenza.
Sono i peggiori, per il semplice fatto che sono più facili da dimenticare, ma più indelebili perché non ritornano in mente.
Eppure eccoci qui. Tu a non ricordarti di me e io a maledire il giorno in cui ci siamo incontrati.
Le parole per me non sono astratte.
Ma ancora più significative sono quelle non dette, quelle rimaste in sospeso. Sono quelle che ti rimangono dentro a scavare dentro di te. Fino a consumarti lentamente dal dubbio, e poi dalla certezza.

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