giovedì 1 dicembre 2016

Perle

Ci sono persone fatte per essere amate tanto intensamente, in un lasso di tempo troppo breve per contenere tutta quell'intensità. Tutto quell'amore che ti travolge fino a farti stare male, fino a farti perdere la via, fino a bruciarti, non semplici scottature, ma bruciature mortali, quelle che non guariscono mai.
Ti svegli che ormai è tardi, guardi quei maledetti occhi color mare in tempesta, vedi che per quegli occhi il centro dell'universo conosciuto sei tu, eppure no, non ti basta. Volti le spalle a quell'amore così grande e soffocante, abbracci la solitudine. Non volendo, bruci anche chi ti ha amato ciecamente fino a quel momento. Pesti quei sentimenti così puri, perché non riesci più a sopportarli, perché ti straziano la mente e il cuore, preferisci il Nulla. Così ti fai in mille per tenere la tua mente lontana da quei ricordi, credi di innamorarti di nuovo, credi di essere felice nella solitudine. Menti a te stesso fino al momento in cui ti scopri un relitto umano.
Ti guardi allo specchio e vedi, che nei tuoi fottutissimi occhi, al centro del tuo universo c'è Lui. Ma ormai è tardi.
Ci sono persone che ci rendiamo conto di amare solo quando se ne vanno irreversibilmente dalla nostra vita.
I ricordi prendono vita proprio in quel momento, e le cicatrici si trasformano in carne viva. E ti ritrovi in quella tempesta da solo, senza nessuno con cui condividere quel fottutissimo dolore.
Forse non se ne andrà mai quel dolore. Forse, rimarrà per sempre una piccola brace sul fondo, pronta a ricordarti cos'è l'amore e che cos'è la felicità. A sottolineare che hai perso entrambi.

Mentre nelle mani ti rimangono solo le Perle di quel mare tempestoso.
Sai che continuerai a cercare il tuo riflesso e quegli occhi color mare in tempesta.

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