domenica 28 luglio 2019

Insoddisfazione

Inizi ad essere depresso quando cominci a renderti conto di quanto su sia socialmente inadatto e di quanto la società in cui vivi faccia schifo.
Attenzione non è una critica alla società, forse un po' lo è, ma è una critica soprattutto alla nostra persona.
Se ti senti socialmente inadeguato, piccolo e tremendamente stupido da non capire determinate dinamiche che esistoni nel mondo, da li a poco comincerai ad avere il pensiero ricorrente di non essere felice, ma nemmeno triste.
Forse siamo al mondo per essere insoddisfatti.
Aspiriamo alle stelle, lo spazio, l'universo, pensiamo in grande.
Ma poi torniamo a tutti i giorni, dove potresti sparire dalla faccia della terra e se accorgerebbero in pochi.
Sei solo un ingranaggio, dell'orologio analogico, montato sulla parete di una centrale nucleare.
Non conti un cazzo da quanto sei piccolo e stronzo.
Arrivi alla rassegnazione quando hai provato a dare voce a te stesso, a rendere il mondo un posto migliore.
Eppure, capisci che ci vorrebbe un cataclisma ler sconvolgere le dinamiche sociali.
Semplicemente per capire le regole, le cose non dette, o sotterfugi, le choacchere circostanziali.
Vedere le persone limpide e pulite.
Ci vorrebbe qualcosa che sconvolgesse tutta la proiezione che ha la tua mente della tua vita.
Potresti adattarti, non è forse la selezione naturale!? Ma essere infelice e stronzo
Oppure morire, ma rimanendo insoddisfatto.
È meglio il dubbio dell'insoddisfazione o la sicurezza di essere miserabile?

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