mercoledì 27 giugno 2018

Volume

La luna piena che gioca a nascondino con la mia faccia.
Aria fresca, quasi fredda per essere giugno quasi finito.
Silenzio.
Un susseguirsi di immagini e colori, ma in muto.
Solo qualche parola riesce a scappare ogni tanto all'afonia generale, come la luna mostra la sua faccia, ogni tanto tra le nuvole.
Potrei essere in un altro pianeta o in un'altr dimensione e nessuno riuscirebbe ad accorgersi.
Tutto è così fottutamente distante.
Tutto tranne la distanza stessa.
Non riesco ridare volume a niente, ma nemmeno ci sto provando.
Così contenta di essere statica e piatta ma schifosamente insoddisfatta.
Un cardiogramma piatto, emotivamente stabile.
Morto.
Chissà se riuscirà ad arrivare una scarica elettrica prima che il rigor mortis faccia il suo dovere?

Eppure mi chiedo, se alla fine, anche tu guardi ancora la luna ogni tanto.

Nessun commento:

Posta un commento