venerdì 1 giugno 2018

Comfortably Numb

'Well I can ease your pain
Get you on your feet again
Relax
I'll need some information first
Just the basic facts
Can you show me where it hurts?'

Confusamente Annebbiata la mente, mentre gli occhi scrutini nel buio le dita, mentre si muovono sul legno e suonano il metallo, con gli occhi chiusi come se illustrassero il disegno divino.
Come se le note fossero parole gettate a caso, ma senza nessun errore.
Gli occhi senza colore nel buio più nero, alterato dalla luce della luna, cercano ogni movimento, di quelle dita e di quegli occhi chiusi in preghiera, ma senza proferir parola, rivolta all'Universo.
Le mie mani vaneggiano tra il legno e la pelle, mentre continuo a sentire la risonanza del metallo che suona sulle dita,
Mentre l'eco dei corpi ancora caldi, reverbera ancora nella stanza, come una dolce sinfonia silenziosa di una mente leggermente ubriaca colpita d'improvviso da una sindrome di Stendhal.
Paralizzata dalla bellezza di ogni odore e ogni suono, che determina che lì e in quel momento, sia l'unica probabilità possibile in quell'istante.

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