November was white, December was grey _ Say Hi
Mi è sempre piaciuto l'inverno, il freddo, la neve, i maglioni.
Più o meno fino a quest anno.
L'inverno è solo letargo, rotolarsi nel letto, uscire e congelarsi le dita per rispondere a messaggi che fanno sorridere.
L'estate è il cambiamento.
Decidere di affogare nella pece nera del mare di notte e guardare la luna, stare svegli fino a tardi, guardare le stelle su uno scoglio, fare abbinamenti gastronomici discutibili, rubare baci, togliersi i pochi vestiti rimasti.
Poche persone riescono a capire l'estate.
E la persona che mi ha spiegato l'argomento è l'unica che mi manca ora, anche se é sbagliato, anche se probabilmente è andata avanti, come ho fatto io.
L'estate è bella così. Va bene così, ma rimane un posto vuoto alla mia sinistra sul divanetto del bar.
Manca quel qualcosa di complesso, come tirare un respiro dopo essere stati sott'acqua un'eternità.
Come dicevo, l'estate è cambiamento.
A questo punto l'universo mi sta dicendo che devo svegliarmi dal letargo e aprire i dannati occhi. Il mondo è enorme, e in questo momento non c'è proprio nulla che mi possa tenere ancora legata a questo posto.
Però anche volendo, non posso cancellare le stelle dal cielo.
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