La luna non potrà mai essere più bella di sta sera. Altezzosa e bianca che ghigna della mia malinconia, ma con fare ormai arcigno, ghigno io di lei. Nonostante provi ad oscurare l'infinitá di stelle del cielo nero pece, le più coraggiose si mostrano, disegnando scie luminose, che distolgono l'attenzione dalla vecchia usurpatrice. Così come con le persone: alcume splendono anche in secondo piano, altre hanno bisogno che qualcuno splenda per loro, per poterne riflettere una misera parte di luce.
Ma io ne sorrido, bevendo il mio calice di vino avvolto nelle spire del fumo.
Di qualcosa bisogna pure morire.
Ma morir d'amore non sembra una delle prospettive più allettanti. Una volta che inizi ad amare, hai messo la firma per una condanna a morte per te stesso, il tuo ego, per creare un individuo nuovo: un nuovo te.
Ma è un'altra storia questa, su quanto sia ironico l'amore.
Su quanto sia azzeccata l'analogia tra il fumo e la preghiera, è più interessante discutere.
Un fumatore, cerca conforto in un gesto, come fumarsi una sigaretta, così come il prete trova conforto nella preghiera.
Ne trova un momento di congiunzione con se stesso, della solitudine.
Anche solo nella gestualità rituale. La gestualità è fondamentale, così come gli odori e i sapori.
Un altra analogia rituale può diventare quindi il sesso. Che unito al fumo, può diventare una preghiera molto più efficace rispetto a tante parole dette al nulla.
Ho sempre avuto un debole per il sapore di sigarette e dell'odore segnato del fumo, almeno in certi frangenti fondamentali del sesso.
Il sapore del tabacco sulle labbra altrui non è altro che gusto enebriante.
È il momento in cui ti fai corrodere l'anima, dal fumo o dalla fede, per avvicinarti sempre di più al tuo dio. Buffo di come finisca in modo uguale per entrambi. Pregare non ti salverà dalla morte, fumare, ti avvicinerà sempre un po' di più ad essa.
La differenza sta nel timore che si prova di fronte alla morte.
Il credente prega per la pace della sua anima immortale, il fumatore, in modo inconscio, sa che la unica pace della sua anima può solo essere la fine di tutto.
Perché nel momento che accendi una sigaretta, la tua anima è tra i dannati.
venerdì 11 agosto 2017
Preghiere dei Dannati
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