Il freddo pungente del vento notturno, che mi fa venire la pelle d'oca così come me la fanno venire i suoi dannati baci sul collo.
Perché questa notte, volevo perdermi per sempre in quei occhi verdi, invece li ritrovo ora, persa nell'oscurità della notte, nella densità del silenzio su quanto stupida io potrò mai essere a pensare di incantarla con un po' di candele spente.
Perché siamo così, ci perdiamo in una persona senza pensare alle conseguenze che questo potrebbe avere sulla nostra salute mentale, siamo masochisti, perché pur di perderci, dimentichiamo di ritrovarci.
Perché vediamo chi amavamo un tempo piangere ora e non ce ne frega niente, anche sforzandoci non riusciamo a provare più niente, perché ormai ci siamo persi i sentimenti.
Egoisticamente, ci siamo giocati la possibilità dell'amore solo per la possibilità di essere felici.
Ma quanto vale un secondo di felicità?
La truffa sta nel non saperlo riconoscere davvero.
Perdere tempo per spiegare sentimenti che non riusciresti a decifrare in una vita intera, focalizzandoci a parlare ma perdendo anche quell'ultimo secondo di felicità.
In amore non è vero che vince chi fugge, è vero invece che perde chi ama.
Vince chi sceglie quell'attimo di felicità, barattandolo per la dannazione eterna.
martedì 22 agosto 2017
Candele spente
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