mercoledì 10 maggio 2017

Ti va?

Accade all'improvviso. Da un momento all'altro un periodo della tua vita finisce, così com'era iniziato. Che non te ne accorgi nemmeno, non soffri nemmeno. Eppure un pezzo di te si stacca, una canzone che finisce mentre siete abbracciati in un letto singolo, vi guardate, sapete che non vi appartenete, che è solo un attimo quello. Un attimo che rovinerà tutto poi, ma chissenefrega. Lì per lì non ci pensi nemmeno. Siete concentrati sulla Luna, su quella farsa. Che poi tanto farsa non è perché tu gli hai voluto bene e anche se alla fine è andata com'è andata né bene né male, non provi rancore. Semplicemente come i serpenti cambiano pelle, lo hai lasciato li, durante il tuo tragitto, senza quasi accorgertene. Ogni tanto ti ricordi i bei momenti, la sera, la Luna, i film, le cene, le sigarette, le risate, gli ansimi di soffocati, le mattine troppo strette su un letto singolo. E quello strano inizio e quella strana fine.
Avevamo finito la felicità.
È passata poi.
Adesso abbiamo mandato la nostra poesia a puttane ma andava bene così.
Niente tristezza, solo sguardi persi, che poi chissà se sono ancora appesi i miei disegni.
Se ci dovessimo mai rivedere, alzerei le spalle per dire, ormai è andata così. Ma ne conserverò gelosamente il ricordo, di quella cosa a caso, ma che andava bene così.

4 commenti:

  1. davvero stupendo, mi è scesa una lacrima.
    ultimamente è capitata anche a me una cosa del genere e mi sono immortalato totalmente nel tuo racconto

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    1. Grazie delle tue parole, è bello sapere che quello che scrivo non sono solo parole buttate al vento.

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  2. Sei una dolce poetessa che naviga nella mia mente come se mi conoscesse e fosse il riflesso dei miei nobili pensieri.

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    1. Sono lusingata delle tue parole, conoscere qualcuno è un traguardo davvero importante

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