giovedì 16 aprile 2020

Giorni Imprecisati

Non sono mai stata brava a costringermi a fare qualcosa, non ho mai seguito orari. 
Durante l'ultimo periodo passo notti in bianco dove crollo solo nel momento il cui il mio cervello si rifiuta di proseguire. 
Cerco di riempire il mio tempo tenendo il cervello occupato, perché ogni volta che rimango per più di dieci minuti in silenzio, vengo pervasa dallo sconforto. Di tutte le cose che avrei potuto fare, cose che avrei potuto dire o non dire.
Troppo spesso nella vita passiamo dal dire "farò così" ad "ormai è andata così". 
Ma alla fine dei conti sto benissimo. 
Ho solo bisogno di ritrovare il piacere delle piccole cose: il profumo delle lenzuola pulite, sentire il sapore di un piatto che volevo da giorni, il semplice rimanere stesa in mezzo alla stanza in silenzio. 
Abbiamo un po' tutti L' ADHD nei confronti della vita: mille informazioni, mille cose da fare, scadenze, bollette, apparenze, l'essere positivi che se no sembri depresso. Riusciamo addirittura ad avere diverse linee di pensiero contemporaneamente, ma appena tentiamo di rilassarci, ci sentiamo fottuti. E mentre fottiamo, pensiamo a tutt'altro. 
Solo perché lasciarsi andare sembra una perdita di tempo. 
Siamo talmente coscienti della nostra natura effimera e transitoria che nemmeno ci preoccupiamo di fare qualcosa che la renda autentica. 

O magari, non ne abbiamo solo le palle. 

Nessun commento:

Posta un commento