giovedì 27 marzo 2014

Amore, principe o rospo?

Sin da quando ero bambina ho sentito Fiabe come Cenerentola, Biancaneve, la Bella addormentata nel bosco, la Sirenetta e mille altre. E in tutte queste  le fiabe si ha un lieto fine, tute le principesse trovano il loro principe che le salva e le sposa e “vivono per sempre felici e contenti”. La cosa non mi entusiasmava da bambina come non mi entusiasma ora, per questo, la mia fiaba preferita rimane Shrek, è la storia più realistica di tutte. Bisogna conoscere la persona che si ama, ci si innamora dei difetti e dei pregi, si fa di tutto per essere all’altezza della persona amata. Ma nonostante questo spesso non basta e il rapporto diventa una “prova” da superare attraverso litigi, discussioni, anche separazioni a volte. Per vivere per sempre felici e contenti, non basta incontrare il prorpio principe azzurro, ma conoscerlo, accettarlo, sopportarlo.  Ragazze di tutte le età si innamorano della parola amore, sopportando anche quel principe che assomiglia più a un rospo che nemmeno con un bacio riesce a cambiare il proprio modo di essere.  E fanno male! Passano parte della loro vita, o anche tutta la loro vita soffrendo, nascondendo il dolore con una maschera di finto romanticismo. La popolazione maschile non è cosi piccola quanto sembra.  Magari il vostro rospo è da qualche parte nascosto o vicino a voi. Ma non tutti i rospi si rivelano principi perciò attenzione, a volte il migliore Happy End è sempararsi e vivere felici uno lontano dall’altro.


M.       

1 commento:

  1. Errore di battitura nell'ultima riga, ma ottimo lavoro (sopratutto in "Follia")

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