martedì 27 dicembre 2022

Armistizio

I tuoi occhi mi perseguitano nei sogni. 
Anche se so che ci vorrà una vita intera per farci parlare di nuovo, magari andrà meglio.  
Magari riusciremo a trovare il momento giusto o la lingua che entrambi capiamo. 
Non è la prima volta che la mia anima incontra la tua e non sarà l'ultima, ci faremo del male a vicenda fino a che uno dei due sventolerà bandiera bianca. 
O si fermerà ad ascoltare l'altro. 
Fino a che uno dei due dirà che la guerra è finita. 
Ho perfino fatto una playlist per dimenticarti più volte, ma serve solo a ricordarmi che tu non ci sei. 
Dio cosa mi facevano le tue mani. 
E mi sento impazzire solo perché per un attimo ho avuto l'impressione che tu provassi lo stesso. 
Eravamo su piani diversi della stessa esistenza, ci sentivamo vicini ma per motivi diversi. 
Tu guardavi solo il presente, mentre io vedevo le epoche scorrere, dove ogni volta entravamo in collisione, senza toccarci davvero. 
Tu dici che non parliamo mai e che l'amore non funziona così. 
Allora perché provo quello che provo e tu dici di essere ferito? 
Perché non mi hai cancellato dalla tua vita con un taglio netto come se non fossi mai esistita? 


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